Registro del noleggio senza conducente: va ancora tenuto e vidimato?
Risposta breve: la norma che imponeva quegli adempimenti è stata abrogata nel 2001, ma una parte dei Comuni continua a chiedere il registro e la sua vidimazione. Non è una svista tua se trovi risposte opposte: le trovano opposte anche gli uffici. Sotto ci sono il testo normativo, le posizioni degli enti e cosa conviene fare in concreto.
Una premessa di metodo: questa pagina cita solo quello che abbiamo letto sulla fonte, e dice anche cosa non siamo riusciti a leggere. Su una materia dove il primo risultato di Google e il terzo si smentiscono a vicenda, è l'unico modo onesto di scrivere.
Perché trovi due risposte opposte, entrambe da fonti pubbliche
Il 20 agosto 2026 abbiamo interrogato Google su «vidimazione registro noleggio senza conducente». I primi tre risultati, tutti riconducibili alla pubblica amministrazione o a chi ci lavora dentro, dicono cose inconciliabili.
Community di operatori SUAP
«L'attività di noleggio veicoli ai sensi del DPR 481/2001 non è sottoposta alla tenuta di nessun registro». Citazione verbatim dal risultato in prima posizione.
Città metropolitana di Bologna
«L'attività di noleggio senza conducente è soggetta alla tenuta del registro in cui sono annotate le operazioni, vidimato dal Sindaco». Stessa attività, ente pubblico, tesi opposta.
Comune di Bari
Pubblica un modulo di autocertificazione della vidimazione del registro per questa attività, nella versione di novembre 2024. Quindi non solo lo chiede: lo chiede oggi.
Non è una questione accademica. Da come risponde il tuo Comune dipende se rischi un rilievo in sede di controllo per un registro che non hai, oppure se stai comprando e vidimando ogni anno un volume che nessuna norma vigente ti impone.
Cosa dice il testo normativo, letto per intero
Il regolamento che disciplina l'avvio di questa attività è il D.P.R. 19 dicembre 2001, n. 481, in vigore dal 28 febbraio 2002. Ha tre articoli, li abbiamo letti tutti e tre su Normattiva il 20 agosto 2026.
Articolo 1 — come si apre
«L'esercizio dell'attività di noleggio di veicoli senza conducente è sottoposto a denuncia di inizio attività da presentarsi ai sensi dell'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, al comune nel cui territorio è la sede legale dell'impresa e al comune nel cui territorio è presente ogni singola articolazione commerciale dell'impresa stessa». Oggi quella denuncia si chiama SCIA.
Articolo 2 — chi controlla
«Il comune trasmette, entro cinque giorni, copia della denuncia di inizio dell'attività al prefetto. Il prefetto, entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione, può sospendere o vietare l'esercizio dell'attività» nei casi di pubblica sicurezza previsti dal testo unico.
Articolo 3 — l'abrogazione che spiega tutto
«È abrogato l'articolo 158 del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635.» Quel regio decreto è il regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, e l'articolo 158 era quello che riguardava gli esercenti del noleggio senza conducente. È da lì che discendeva l'impianto degli adempimenti, registro compreso.
Quello che non siamo riusciti a fare: leggere il testo dell'articolo 158 così com'era. Normattiva pubblica il regolamento nella versione vigente, dove quell'articolo non compare più, e la versione originaria non ci è stata restituita. Quindi non lo citiamo fra virgolette e non ti diciamo parola per parola cosa imponesse: ti diciamo che è abrogato, e questo l'abbiamo letto.
Cosa conviene fare, in concreto
1. Chiedi al tuo SUAP, per iscritto
È l'ufficio che ti controllerà, quindi è la sua interpretazione a contare. Una PEC di due righe — «esercito noleggio senza conducente, il registro delle operazioni è richiesto e in che forma?» — e la risposta la conservi. Se un giorno arriva un rilievo, quella risposta vale più di qualsiasi articolo letto in rete, compreso questo.
2. Se te lo chiedono, fatti dire la forma
Volume prestampato vidimato prima dell'uso, stampa numerata delle operazioni, autocertificazione come a Bari: sono tre cose diverse e cambia il lavoro che ti costa. Chiedere in anticipo evita di rifare tutto a fine anno.
3. Tieni comunque l'archivio delle operazioni
Indipendentemente dal registro cartaceo, ogni noleggio ti lascia addosso obblighi che presuppongono di sapere chi ha guidato cosa e quando: la comunicazione alla Polizia prima della consegna, i dati del conducente da fornire entro sessanta giorni quando arriva un verbale, la fattura. L'archivio serve a te prima che al Comune.
Il registro che ti riguarda davvero, oggi, è un altro
Mentre si discute di un volume da far timbrare, esiste un adempimento statale attuale, con un quadro sanzionatorio introdotto nel 2025 e con una banca dati che i controlli interrogano: la comunicazione CaRGOS al CED della Polizia di Stato. Va fatta per ogni contratto, prima di consegnare il veicolo. Se hai tempo per un adempimento solo, è quello.
Poi c'è il fronte opposto, quello che arriva dopo: i verbali. La comunicazione dei dati del conducente entro sessanta giorni richiede esattamente le informazioni che un registro delle operazioni conterrebbe — chi guidava quel veicolo quel giorno — con la differenza che qui il termine è perentorio e la sanzione è scritta nel Codice della strada. In SmartRents quelle informazioni sono già attaccate al contratto: l'archivio si forma da solo mentre lavori, e da lì esce sia la comunicazione sia l'elenco delle operazioni se un ufficio te lo chiede.
Se stai ancora aprendo l'attività
Il registro è un dubbio che viene dopo. Prima ci sono la SCIA al Comune, il codice ATECO giusto nella descrizione dell'attività al Registro imprese, i requisiti morali e la scelta dei veicoli che possono essere destinati alla locazione senza conducente: li abbiamo messi in fila, con le fonti, nella guida su come aprire un autonoleggio senza conducente.
Le fonti di questa pagina
Consultate il 20 agosto 2026. Le frasi fra virgolette sono citazioni letterali dalla fonte indicata.
- D.P.R. 19 dicembre 2001, n. 481 — Normattiva, testo in vigore dal 28-2-2002
Art. 1 (SCIA al Comune della sede e di ogni articolazione commerciale), art. 2 (trasmissione al prefetto entro cinque giorni), art. 3 comma 1 (abrogazione dell'art. 158 del regolamento TULPS).
- Noleggio di veicoli senza conducente — Camera di commercio di Torino
Scheda dell'attività regolamentata: SCIA, requisiti morali, veicoli ammessi, incompatibilità. Nessun registro delle operazioni fra gli adempimenti elencati. Aggiornata al 16 gennaio 2018.
- Noleggio veicoli senza conducente — Città metropolitana di Bologna
La stessa attività, descritta da un altro ente pubblico come «soggetta alla tenuta del registro in cui sono annotate le operazioni, vidimato dal Sindaco».
- Autocertificazione vidimazione del registro attività noleggio senza conducente — Comune di Bari
Modulo pubblicato dal Comune, versione 11.2024: la prova che l'adempimento, dove è richiesto, oggi passa spesso per un'autocertificazione invece che per il timbro allo sportello.
Questa pagina non è un parere legale e non sostituisce la risposta del tuo SUAP o del tuo consulente. Serve a farti arrivare da loro sapendo cosa chiedere.
Domande frequenti
C'è ancora l'obbligo di tenere il registro del noleggio senza conducente?
La norma che imponeva gli adempimenti agli esercenti in questa materia, l'articolo 158 del regolamento del testo unico di pubblica sicurezza, è stata abrogata dall'articolo 3 del D.P.R. 481/2001. Diversi Comuni continuano però a chiedere il registro e a prevederne la vidimazione: prima di decidere, chiedilo per iscritto al tuo SUAP e conserva la risposta.
Chi vidima il registro, se il Comune me lo chiede?
Storicamente il Sindaco, oggi in pratica il SUAP o l'ufficio di polizia amministrativa del Comune. Alcuni Comuni hanno sostituito la vidimazione con un modulo di autocertificazione: il Comune di Bari, per esempio, ne pubblica uno intitolato Autocertificazione vidimazione del registro attività noleggio veicoli senza conducente, aggiornato a novembre 2024.
Devo comprare il registro cartaceo prestampato?
Nessuna norma vigente ti obbliga a comprare un modello prestampato di un editore. Se il tuo Comune chiede un registro, chiedi anche in che forma lo vuole: alcuni accettano una stampa numerata delle operazioni, altri pretendono il volume vidimato prima dell'uso.
Che differenza c'è fra questo registro e la comunicazione CaRGOS?
Il registro delle operazioni è un adempimento locale, di origine ottocentesca nella logica e oggi controverso. CaRGOS è un obbligo statale, attuale e sanzionato: i dati del contratto vanno trasmessi al CED della Polizia di Stato prima della consegna del veicolo. Se devi dare priorità a uno dei due, non c'è partita.
Serve il registro anche se noleggio solo a clienti privati per pochi giorni?
La durata del noleggio non cambia nulla: quello che conta è l'attività, cioè mettere a disposizione dietro corrispettivo un veicolo per le esigenze del cliente. È la definizione dell'articolo 84 del Codice della strada, e vale sia per il fine settimana sia per il noleggio a lungo termine.
E il registro dei beni usati, quello della carrozzeria?
È un altro adempimento e non riguarda il noleggio: il registro delle operazioni di chi commercia in cose usate nasce dall'articolo 128 del testo unico di pubblica sicurezza. Confonderli è facile perché in molti Comuni li vidima lo stesso ufficio, ma le due attività hanno perimetri diversi.